Il legislatore ha triplicato il tasso di interesse legale che passa dallo 0,1% del 2017 allo 0,3% a partire dal 1º gennaio 2018. Questo vuol dire che sarà più costoso pagare in ritardo le somme all'Erario (si pensi al ravvedimento di Imu e Tasi). Il tasso legale si applica anche ai depositi cauzionali nei contratti di locazione.

A prevedere l'aggiornamento è stato un decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il codice civile prevede infatti che il saggio possa essere modificato annualmente con decreto ministeriale “sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell'anno”.

Fonte "idealista.com"